Cosa sono e come si ottimizzano per il Posizionamento sui motori di ricerca
I fattori esterni sono tutti quegli elementi che concorrono al posizionamento sui motori di ricerca che NON sono direttamente controllabili nella progettazione e realizzazione del sito internet e si riferiscono a variabili molto importanti per il posizionamento, come il PageRank o la popolarità del sito.
Innanzitutto definiamo cosa si intende con fattori esterni :
Ora vediamo come si ottimizzano a seconda delle esigenze di realizzazione del sito.
I link sono l'essenza della rete: per capire a fondo l'importanza di questo concetto, facciamo un'analogia: come il sistema sanguigno usa vene e arterie per ossigenare ogni cellula del nostro corpo, così la rete usa i link per veicolare il traffico attraverso ogni sito internet. I link possono essere:
Ottenere dei buoni inbound link o backlink (link in entrata al tuo sito da un altro sito) spontanei dovrebbe essere lo scopo di un corretto posizionamento: fornire cioè contenuti interessanti e servizi di qualità all'utente in modo da soddisfarne le esigenze e ottenere un sorta di promozione gratuita.
Anche gli outbound link (link in uscita dal tuo sito verso un altro) sono importanti nel posizionamento di un sito: bisogna pensare sempre all'utente. Cosa penserebbe un utente se visitando il tuo sito, clikkasse su un link e quel link lo portasse in un evidente circuito di dialer o spam? E se invece trovasse dei collegamenti interessanti e di qualità che lo aiutassero ad approfondire o espandere il tema trattato dal tuo sito?
Una breve citazione ai link reciproci : premesso che nulla è ancora verificato lo scambio link è una soluzione ritenuta artificiosa dai motori e adottata da molti con il solo scopo di aumentare il ranking del proprio sito e come tale potrebbe essere penalizzata dai futuri aggiornamenti degli algoritmi dei motori di ricerca .
Un link viene considerato come parte integrante del documento a cui punta. Per questo bisogna cercare di scrivere e ottenere buoni link, cercando di evitare un accrescimento artificiale (link factory).
Un buon link è un link tanto per l'utente quanto per il motore di ricerca. Scrivere un buon link per l'utente significa pensare alle parole chiavi che possono descrivere in maniera più appropriata il contenuto della pagina a cui punta, dotare il link di un buon <title>, magari ripetendo la parola chiave e approfondendo il significato della stessa o il contenuto della pagina che promuove il link.
ESEMPIO: <a href="http://www.motoriericerca.com/" title="Analisi e studi sul posizionamento per webmaster e SEO">il progetto Motori e Ricerca </a>
Un sito acquista popolarità con i link. Molti SEO pensano che non ci siano buoni o cattivi link: è indubbio però il valore di un link da un sito popolare o da un sito a tema. Un link da un sito con un alto valore di popolarità e riguardante argomenti in tema col tuo sito avrà un peso maggiore di un altro link che non abbia queste caratteristiche.
Uno dei modi per accrescere la popolarità di un sito è quella di iscrivere il sito nelle directory . Esistono nel web migliaia di directory, ma solo alcune sono veramente popolari ed usate dal grande pubblico di internet: sono le directory dei più grandi e famosi motori di ricerca: Yahoo e Google . Yahoo ha una sua directory molto famosa ed usata anche dagli altri motori di ricerca associati alla famiglia Yahoo. Google ha fatto della sua directory Dmoz , il progetto ODP, Open Directory Project, nato anni fa e diventato ormai uno dei punti di riferimento nel Web. L'inserimento del sito in una di queste due directory accresce notevolmente la popolarità del tuo sito: bisogna stare attenti però a segnalare il sito nella giusta categoria e scegliere un titolo e una descrizione adatti e in linea con le politiche della directory.
Esistono nel Web una quantità enorme di Forum; l'utente di Internet ama discutere degli argomenti che più cointeressano sul Web, scambiando le proprie opinioni con gli altri naviganti: i Forum forniscono all'utente questa possibilità.
Esistono Forum di ogni genere: dai Forum in cui si discute di cinema a quelli in cui si parla di musica, dai forum sportivi ai forum dedicati alla cucina, dedicati al tempo libero o alla cultura, forum tecnici e forum professionali. Praticamente ne esistono di infinite categorie ed argomenti; per non parlare poi delle Comunità che si creano intorno ai Forum più frequentati dei più grandi portali del Web.
I Forum sono gestiti dinamicamente; un link da una pagina non indicizzata nel database dei motori, non conta per questi ultimi: contano comunque le visite che si riescono a ricevere dai frequentatori che, se si forniscono contenuti interessanti e di qualità, potrebbero divenire utenti del tuo sito e promuoverlo in maniera indiretta.
Ogni Forum ha il suo regolamento; alcuni di questi permettono di promuovere i propri siti nella firma del messaggio.
I Blog, come i Forum, sono diventati ormai un vero standard nel web; i Blog sono a tutti gli effetti un nuovo modo di concepire la comunicazione nel Web: chiunque può aprire un proprio diario personale e parlare di quello che vuole con il grande popolo di internet.
Concepiti proprio per essere costantemente aggiornati, i blog hanno conquistato i navigatori e si sono ritagliati un loro spazio nel Web: sempre più provider forniscono piattaforme e spazio web gratuito per gestire il proprio Blog.
nche se alcune piattaforme di sviluppo per Blog non sono ottimizzate per i motori di ricerca, i link dai Blog possono essere un altro modo per incrementare la popolarità del sito e generare comunque interesse e traffico
Il concetto di attribuire un valore ad un documento ed usarlo per meglio restituire i risultati delle ricerche è alla base delle diverse tecnologie che usano i motori di ricerca: alcuni attribuiscono maggior valore ai fattori di ottimizzazione interna del sito, altri, come Google, hanno sviluppato il proprio algoritmo sulla popolarità di un sito internet.
Il PageRank, detto anche indice di popolarità, è una delle tecnologie centrali di Google: la sua origine risale a un articolo tecnico scritto dai fondatori di Google, Lawrence (Larry) Page e Sergey Brin, quando studiavano ancora all'Università di Stanford intitolato " The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine ". PageRank non conosce siti ma singoli documenti.
Il funzionamento del PageRank, fondamentalmente, è piuttosto semplice e si basa sul numero di link effettuati a una determinata pagina da altre pagine Web, più link esistono a una determinata pagina e più questa diventerà "importante".
Ogni link viene considerato come un voto espresso dalla pagina che integra il collegamento ipertestuale alla pagina correlata. PageRank si basa sul concetto che la qualità di un documento possa essere riconoscibile dalla quantità e dalla qualità dei link che riceve da altri documenti esterni.
Tempo fa lessi una guida a Google, in cui si diceva che PageRank risentisse della attinenza dei contenuti a quella delle pagine correlate: ma nella formula originale del PageRank non ci sono fattori che indicano la tematizzazione dei contenuti.
La formula per il calcolo del PageRank potrebbe essere stata aggiornata, ma, come testimoniano l'algoritmo di ordinamento dei risultati Hilltop e il database dei vettori di termini per riconoscere il tema trattato nei documenti, sarebbe più facile che siano stati implementati nuovi sistemi per la modifica dei punteggi generati da PageRank
Ultimamente Google, ha registrato un'altra tecnologia di nome TrustRank, che secondo molti affiancherà il PageRank nell'algoritmo del motore di ricerca.
Zoltàn Gyongyi e Hector Garcia-Molina del Computer Science Department dell'Università di Stanford insieme a Jan Pedersen di Yahoo! Inc. sono gli autori di una pubblicazione dal titolo Combating Web Spam with TrustRank.
TrustRank nasce quindi per combattere lo SPAM: nell'introduzione della pubblicazione si legge:
"Mentre un utente esperto può facilmente identificare lo SPAM, è troppo dispendioso valutare manualmente un grande numero di pagine web. Proponiamo, quindi, delle tecniche semi-automatiche per separare le pagine buone dallo SPAM. Prima si sceglie un piccolo insieme di pagine, da valutare da un esperto, considerate come "semi": una volta che abbiamo identificato manualmente i "semi", usiamo i link contenuti per scoprire altre pagine che potrebbero essere buone. Basando il nostro esperimento sugli indici di Altavista, i risultati che proponiamo mostrano come una lista di circa 200 buoni "semi" possano effettivamente combattere e filtrare lo SPAM dai risultati delle ricerche."
La grossa e sostanziale novità quindi risulta essere l'impiego di risorse umane nei sistemi di ordinamento dei risultati: saranno tecnici esperti a selezionare la lista di partenza di siti "fidati" da cui partire nella ricerca di documenti e contenuti di qualità grazie ai sistemi di linking di internet.
Uno degli aspetti interessanti è che sicuramente non saranno più utili molti di quei trucchi e stratagemmi usati per aumentare il ranking: per avere un buon posizionamento su Google sarà sempre più necessario realizzare delle pagine di buona qualità, interessanti, ricche di contenuti e con relazioni con altri siti web correlati.
In sintesi, realizzare siti di qualità .