Una breve guida al posizionamento sui motori di ricerca, rivolta a programmatori o webmaster, neofiti di motori di ricerca, che intendono apprendere le linee guida per il posizionamento di un sito internet sui motori di ricerca.
l posizionamento sui motori di ricerca di un sito internet nasce dall'esigenza di "dare visibilità" al tuo sito attraverso i motori di ricerca e incrementarne traffico e visitatori.
Il posizionamento sui motori di ricerca si persegue cercando di associare alcune "parole chiave", che l'utente digita sul motore, alle pagine del tuo sito internet, ottimizzando tutti i fattori che concorrono al posizionamento sui motori e cercando la ripetizione della parola chiave in particolari punti strategici pensando sempre alla soddisfazione dell'utente, alla navigabilità e usabilità del sito.
Lo scopo di questa guida è analizzare quei fattori che ritengo siano, o saranno, utili, per un corretto posizionamento sui motori di ricerca ; non parlerò di"tecniche", lecite o no, di posizionamento, ma vorrei cercare solo di esprimere il concetto che chiamo "posizionamento etico": un posizionamento raggiunto pensando alla soddisfazione dell'utente, accessibile, usabile e basato su contenuti di qualità, un posizionamento senza alcun uso di tecniche considerate illecite dai motori di ricerca e raggiunto solamente grazie alla forza intrinseca dei contenuti e della struttura del sito.
Una guida al posizionamento sui motori di ricerca è difficile da realizzare: quando si pubblica, di solito, contiene informazioni già vecchie!
Per questo motivo ho cercato di impostare la guida in modo da perseguire un fine diverso dal solito esame delle tecniche di posizionamento: la guida, rivolta in particolar agli utenti alle prime armi, contiene sì informazioni “variabili” nel tempo, come l’analisi di alcuni fattori che attualmente influiscono sul posizionamento, ma cerca, soprattutto, di affrontare l’argomento posizionamento in modo da perseguire in primis la soddisfazione dell’utente e una efficace “comunicazione” con il motore di ricerca.
Secondo me i motori di ricerca tenderanno sempre più a considerare ed utilizzare le preferenze dell’utente per il posizionamento.
Il perseguimento della soddisfazione dell’utente, con risultati di qualità per l’utente stesso, sarà sempre più efficiente se i motori di ricerca cominciassero a considerare le preferenze dell’utente: l’utente avrebbe la possibilità di usare un motore di ricerca “personalizzato” alle proprie esigenze e con a disposizione la più grande base dati di qualità al mondo.
Il problema è come reperire informazioni di questo tipo? Come costruire un “profilo” per ogni utente? Google, per esempio, ci ha già pensato: e questo è solo quello che sappiamo noi!
Se il futuro saranno ricerche personalizzate su misura all’utenza, il successo di un sito internet sarà sempre più decretato dalla soddisfazione della sua utenza e il posizionamento sarà raggiungibile solo con siti e contenuti di qualità per l’utente.
Principali Fattori di ottimizzazione per raggiungere il posizionamento sui motori
Con ottimizzazione di un sito internet si intendono tutte quelle tecniche di progettazione di realizzazione della struttura del sito (variabile a seconda del settore) e tutti quegli accorgimenti al fine di realizzare dei contenuti di qualità facilmente comprensibili dai motori di ricerca e ottimizzati seguendo i diversi criteri di accessibilità e usabilità del sito da parte dell'utente.
La scelta delle parole chiave per cui ottimizzare il sito internet è una fase molto delicata da cui dipenderà gran parte del successo del tuosito.
Innanzitutto cerchiamo di chiarire il concetto di chiave :
Quindi un corretto uso delle parole chiave nell'url, nel titolo di una pagina web, nelle categorie e nei testi, non solo serve per aiutare il motore di ricerca ad interpretare ed archiviare le informazioni contenute nel sito o in un documento ma aiuta l'utente nella navigazione permettendogli di capire immediatamente dove si trova e aiutandolo nella ricerca di quello che gli serve.
Scegliere le parole chiave più adatte per il posizionamento del sito sui motori di ricerca è un'operazione che richiede un'attenta analisi del settore di appartenenza: dallo studio delle parole chiave più ricercate dagli utenti sui motori di ricerca in grado di aumentare notevolmente il traffico verso un sito, all'analisi delle stesse e delle parole collegate per migliorareil posizionamento.
Non tutte le parole chiave hanno la stessa importanza. Analizziamo quella che viene chiamata Competitività della parola chiave:
Le parole chiave Competitive sono quelle parole chiave che possono generare diversi milioni di risultati nella ricerca sul motore e presentare una certa quantità di competitors, riconoscibile dal numero dei collegamenti sponsorizzati dal motore di ricerca.
Ad esempio, Parole chiave come “ Studio Grafico ” “ Creazione Siti ” , “ Servizi Web ” , “ Comunicazione Integrata ”, anche se non generano milioni di risultati, sono parole chiave Competitive, perchè vengono coinvolte diverse figure per il posizionamento del
sito internet a causa della concorrenza e della saturazione del settore.
Per valutare l'esatta competitività di una parola chiave bisogna analizzare a fondo quanto questa viene cercata sui motori, il tipo di mercato e la concorrenza, la particolarità con cui descrive la promozione, in relazione a riferimenti geografici e di settore.
Posizionare la parola chiave “ Agenzia Pubblicitaria ”, ad esempio, è certamente molto più difficile e competitivo di posizionare la parola chiave “ Agenzia Pubblicitaria Roma ”; si può vedere la stessa relazione tra “ Agenzia Pubblicitaria Roma ” e “ Agenzia Pubblicitaria Viterbo ”.
Le parole chiave non competitive sono quelle parole che generano pochi risultati nelle ricerche e usate in un settore senza alcun collegamento sponsorizzatodal motore.
Le parole chiave non competitive non vengono cercate molto sui motori di ricercae quindi non generano un grande flusso di traffico per il tuo sito.
Sono considerate parole chiave non competitive tutte le parole chiave che rappresentano un servizio o prodotto particolare in un settore non competitivo, parole chiave associate a contenuti originali e unici, o parole chiave con l'esatto riferimento geografico del servizio ( es. “ nomeservizio+nomecittà+nomezona )
Le parole chiave ad alta competitività sono quelle parole chiave competitive in grado di generare un alto traffico al sito internet e hanno la potenzialità di aumentare significativamente i risultati di una campagna di posizionamento sui motori di ricerca: sono le parole chiave più ricercate sui motori di ricerca e rappresentano l'utenza più qualificata di Internet.
I settori coinvolti: turismo, e-commerce, commercio e pubblicità, mercato immobiliare, risorse gratuite, servizi hosting e tutti l'indotto generato da questi settori sono da considerarsi ad alto rendimento.
Le parole chiave ad alta competitività operano in un settore altamente competitivo nel quale l'aggiunta di alcune parole come VENDITA, AFFITTO, SCARICA, GRATIS, (scarica suonerie cellulari, suonerie cellulari gratis, affitto appartamento, vendita cellulari, vendita hardware) oppure l'aggiunta della variabile CITTA' alla parola chiave scelta (alberghi Roma, affitto appartamento Roma, vendita cellulari Roma), genera una quantità di risultati sui motori di ricerca tale da qualificare al meglio l'utenza e rendere il settore ad alta competitività .
Cosa sono i Fattori Interni e come si ottimizzano per il Posizionamento sui motori di ricerca
I "fattori interni " di un sito internet (tra cui è compresa la struttura del sito) sono tutti quegli elementi e variabili che influiscono sul posizionamento di un sito internet sui motori di ricerca e che possono essere "controllate" e ottimizzate in fase di progettazione e sviluppo del sito, come l' url o i tag html .
Ottimizzare i fattori interni significa ottimizzare diversi parametri di web design per l'utente e per i motori di ricerca.
Progettare una buona struttura, con cartelle diverse e nomi dei file che chiariscano all'utente il contenuto della pagina, strutturare un buon sistema di navigazione, garantendo all'utente la massima accessibilità e navigabilità possibile, studiare un buon sistema di linking delle pagine, sono tutte operazioni di ottimizzazione dei fattori interni, gradite dall'utente quanto dal motore.
Definiamo esattamente cosa si intende con fattori interni :
Ora vediamo come si ottimizzano a seconda delle esigenze di realizzazione del sito.
Ottimizzazione e scelta del tipo di struttura più adatta al posizionamento sui motori di ricerca
Una struttura statica permette al sito di essere indicizzato nel più breve tempo possibile e permette il controllo dei nomi dei file delle pagine in maniera semplice e veloce.
Le pagine sono create in maniera statica e depositate sul server in apposite cartelle e richiamate ad ogni richiesta dell'utente.
Il giusto compromesso tra la gestione statica e dinamica di un sito internet: diverse pagine create staticamente e ben categorizzate, compilate in maniera dinamica e facilmente aggiornabili, e pagine di approfondimenti generate e collegate dinamicamente in modo da passare pochi parametri nell'url e quindi nel nome della pagina.
La gestione dinamica di un sito ha il vantaggio di poter facilmente aggiornare i contenuti del sito e creare nuove sezioni o pagine in automatico, grazie al passaggio di diversi parametri nell'url del sito. Le pagine sono compilate dinamicamente su richiesta dell'utente e non risiedono fisicamente sul server, ottimizzando così al meglio la gestione dello spazio su hard disk messo a disposizione dall'hosting.
Uno degli elementi fondamentali considerati dai motori di ricerca per il posizionamento di un sito è la struttura : il nome del file e il suo contenuto, la cartella o la sotto-cartella in cui si trova, il sistema di linking con cui si è organizzato il sito, sono tutti parametri da considerare per realizzare una buona struttura.
Pensa sempre all'utente : concepire e realizzare una buona struttura, accessibile e navigabile per l'utente, corrisponde, nella maggior parte dei casi, a realizzare una buona struttura per il posizionamento sui motori di ricerca.
Ottimizzazione della gestione del linguaggio lato server e lato client, validazioni W3C e tag HTML
Ottimizzazione linguaggio
lato server (asp, php, aspx) e lato client (javascript, vbscript)
L'ottimizzazione rappresenta la scelta dei vari linguaggi di programmazione più adatti allo sviluppo delle caratteristiche del vostro sito: dalla gestione dei contenuti e degli aggiornamenti ai redirect permanenti usati per spostare i contenuti di un sito all'uso di programmi di statistiche per il monitoraggio della navigazione degli utenti.
Si tratta di scegliere in che linguaggio sia più adatto realizzare una certa applicazione: applicazioni come la convalida dei campi di un form per il corretto inserimento delle informazioni o la gestione del layout del sito a seconda del browser e della risoluzione usati dall'utente, sono applicativiche generalmente vengono gestiti lato client.
Ottimizzazione del codice secondo validazione W3C (XHTML, CSS, WAI)
I motori di ricerca sono delle macchine che leggono codice ed estrapolano da esso le informazioni per la corretta archiviazione dei contenuti e il posizionamento del sito sul motore.
L'esattezza e la linearità di un buon codice facilitano il motore nella comprensione delle informazioni rispetto ad un codice non valido, ma non solo. La validazione della WAI accessibility , per esempio, o di un corretto codice XHTML , permette anche ad utenti con browser datati o di solo testo, od utenti con handicap, il corretto uso del tuo sito, senza risentire disagi di accessibilità e usabilità .
Attualmente, l'unico sistema internazionale per il corretto uso dei linguaggi di programmazione nel web-design è il Word Wide Web Consortium (W3C), organo che si occupa del problema della definizione di STANDARD di navigazione nel Web.
Così come l'UNI o l'ISO nel mercato tradizionale, il W3C cerca di definire i requisiti e i criteri di certificazione di qualità per gli sviluppatori e i programmatori di siti e applicazioni web.
HTML per ottimizzazione pagina e testi
Usare dei <title> di pagina che più rispecchiano le parole chiave del tuo sito, ripetere le stesse nella descrizione <meta name="description"content="">, facendo attenzione a scrivere sintatticamente un buon testo che rispecchi il <title> di pagina, formattare i testi usando i tag da <h1> a <h6> per titoli e sottotitoli, evidenziare le parole chiave con grassetti e sottolineature, scrivere in maniera corretta gli <href>, definendone il title <a href="" title="">, dotare tutte le immagini di differenti alt <img="" alt="">, a definizione del contenuto dell'immagine.
Tutto questo pensando sempre alle parole che dovrebbero essere visualizzate nel particolare attributo per facilitare la navigazione dell'utente , e non semplicemente riempiendo di parole chiave l'attributo: i title dei link e gli alt delle immagini sono utili ai browser che permettono la navigazione solo testuale del sito.
Un motore di ricerca è un robot in grado di reperire, acquisire, archiviare, catalogare e restituire informazioni in seguito ad una query di ricerca. Per comunicare correttamente con un motore di ricerca occore conoscere in maniera approfondita il linguaggio usato per la comunicazione delle informazioni: questo linguaggio è rapprensetato dall'HTML.
I meta-tag rappresentano delle informazioni di natura generale che possono essere fornite al motore di ricerca in ogni pagina web e indicano al motore di ricerca diverse tipi di informazioni: da una breve descrizione del contenuto della pagina, all'autore, alle coordinate geografiche del documento.
Di tutti i metatag mi limito ad analizzare quelli che influiscono sul posizionamento nei motori di ricerca, e cioè il meta description.
Alcuni pensano ancora che il meta keywords sia importante e tendono riempire il meta di parole chiavi: Google, per esempio, non considera il meta keywords come un parametro utile per il posizionamento dei risultati di una ricerca.
Il meta description rappresenta una breve descrizione del contenuto della pagina web e viene molto considerata dai motori di ricerca ai fini del posizionamento.
Il meta description è utilizzato dal motore di ricerca per acquisire informazioni sul contenuto di una pagina e rappresenta la breve descrizione fornita dal motore, insieme al collegamento al documento, come risultato di una ricerca.
Infatti il meta description è il primo testo che il motore di ricerca incontra dopo il titolo durante l'acquisizione della pagina web ed è importante per far capire subito l'argomento e i temi trattati dal documento.
Scrivere correttamente un meta description significa scrivere una breve descrizione della pagina, 10-20 parole, che rispecchi il titolo della pagina web e fornisca, sia al motore che all'utente, delle informazioni chiare e concise dei contenuti
che troveranno nella pagina web.
L'ottimizzazione dei contenuti riguarda sia la gestione del codice, sia la gestione tematica e categorica delle informazioni che la formattazione e la presentazione dei contenuti.
I motori di ricerca riconoscono, o saranno presto in grado di farlo, le aree che il web-designer imposta come menu di navigazione, come header, footer o corpo del testo, e potrebbero attribuire ad ogni parte un peso diverso, al fine di valorizzare l'intera pagina.
Bisogna cercare di strutturare la pagina, attraverso l'uso di tabelle o layer, pensando a quello che un utente vorrebbe da quella pagina e cercare di posizionarlo più in alto possibile nel codice: con l'uso dei div e dei CSS che controllano la loro posizione, per esempio, è possibile strutturare un codice più chiaro ed ottimizzarlo a seconda di quello che ti serve.
Ottimizzare i contenuti di un sito internet significa principalmente categorizzare e tematizzare in sotto categorie le diverse sezioni che ospitano i contenuti del sito.
Uno dei parametri che i motori di ricerca considerano ai fini del posizionamento risulta essere infatti la tematizzazione del sito e dei suoi contenuti: fornire all'utente contenuti a tema in tutto il sito, affrontando e sviluppando il tema nelle diverse categorie e sotto categorie di cui necessita, organizzando nella maniera migliore la navigazione e l'accessibilità.
La gestione dell'header, del corpo, dei menu e sottomenu di navigazione, del footer di un pagina è importante come è importante la formattazione del testo contenuto : un testo lungo ma ben formattato con titoli, sottotitoli, categorie, elenchi puntati, parole in evidenza, uso del grassetto e sottolineato risulta molto più leggibile di un testo molto lungo, senza struttura o enfasi alcuna.
I contenuti sono il vero punto di forza: lo leggiamo dappertutto ormai ma vediamo perché.
I contenuti di un sito web sono la vera forza intrinseca del sito: aggiornare il sito con nuovi contenuti frequentemente è sicuramente il modo migliore per ottimizzare il posizionamento
Innanzitutto perché incrementando contenuti e pagine aumentano le possibilità di essere trovati sui motori.
Scrivere nuovi contenuti in tema con gli argomenti principali del sito significa anche approfondire tutte gli argomenti trattati: produrre nuovi articoli e testi a tema con una determinata categoria può essere utile non solo per spingere la categoria, ma anche, e soprattutto aggiungo, fornendo così all'utente tutte le informazioni utili e correlate all'argomento che lo interessa.
In secondo luogo, perché un incremento costante dei contenuti permette al tuo sito di essere riconosciuto come un sito che viene aggiornato spesso dai motori e quindi essere visitato spesso anche dagli spider.
Cosa sono e come si ottimizzano per il Posizionamento sui motori di ricerca
I fattori esterni sono tutti quegli elementi che concorrono al posizionamento sui motori di ricerca che NON sono direttamente controllabili nella progettazione e realizzazione del sito internet e si riferiscono a variabili molto importanti per il posizionamento, come il PageRank o la popolarità del sito.
Innanzitutto definiamo cosa si intende con fattori esterni :
Ora vediamo come si ottimizzano a seconda delle esigenze di realizzazione del sito.
I link sono l'essenza della rete: per capire a fondo l'importanza di questo concetto, facciamo un'analogia: come il sistema sanguigno usa vene e arterie per ossigenare ogni cellula del nostro corpo, così la rete usa i link per veicolare il traffico attraverso ogni sito internet. I link possono essere:
Ottenere dei buoni inbound link o backlink (link in entrata al tuo sito da un altro sito) spontanei dovrebbe essere lo scopo di un corretto posizionamento: fornire cioè contenuti interessanti e servizi di qualità all'utente in modo da soddisfarne le esigenze e ottenere un sorta di promozione gratuita.
Anche gli outbound link (link in uscita dal tuo sito verso un altro) sono importanti nel posizionamento di un sito: bisogna pensare sempre all'utente. Cosa penserebbe un utente se visitando il tuo sito, clikkasse su un link e quel link lo portasse in un evidente circuito di dialer o spam? E se invece trovasse dei collegamenti interessanti e di qualità che lo aiutassero ad approfondire o espandere il tema trattato dal tuo sito?
Una breve citazione ai link reciproci : premesso che nulla è ancora verificato lo scambio link è una soluzione ritenuta artificiosa dai motori e adottata da molti con il solo scopo di aumentare il ranking del proprio sito e come tale potrebbe essere penalizzata dai futuri aggiornamenti degli algoritmi dei motori di ricerca .
Un link viene considerato come parte integrante del documento a cui punta. Per questo bisogna cercare di scrivere e ottenere buoni link, cercando di evitare un accrescimento artificiale (link factory).
Un buon link è un link tanto per l'utente quanto per il motore di ricerca. Scrivere un buon link per l'utente significa pensare alle parole chiavi che possono descrivere in maniera più appropriata il contenuto della pagina a cui punta, dotare il link di un buon <title>, magari ripetendo la parola chiave e approfondendo il significato della stessa o il contenuto della pagina che promuove il link.
ESEMPIO: <a href="http://www.motoriericerca.com/" title="Analisi e studi sul posizionamento per webmaster e SEO">il progetto Motori e Ricerca </a>
Un sito acquista popolarità con i link. Molti SEO pensano che non ci siano buoni o cattivi link: è indubbio però il valore di un link da un sito popolare o da un sito a tema. Un link da un sito con un alto valore di popolarità e riguardante argomenti in tema col tuo sito avrà un peso maggiore di un altro link che non abbia queste caratteristiche.
Uno dei modi per accrescere la popolarità di un sito è quella di iscrivere il sito nelle directory . Esistono nel web migliaia di directory, ma solo alcune sono veramente popolari ed usate dal grande pubblico di internet: sono le directory dei più grandi e famosi motori di ricerca: Yahoo e Google . Yahoo ha una sua directory molto famosa ed usata anche dagli altri motori di ricerca associati alla famiglia Yahoo. Google ha fatto della sua directory Dmoz , il progetto ODP, Open Directory Project, nato anni fa e diventato ormai uno dei punti di riferimento nel Web. L'inserimento del sito in una di queste due directory accresce notevolmente la popolarità del tuo sito: bisogna stare attenti però a segnalare il sito nella giusta categoria e scegliere un titolo e una descrizione adatti e in linea con le politiche della directory.
Esistono nel Web una quantità enorme di Forum; l'utente di Internet ama discutere degli argomenti che più cointeressano sul Web, scambiando le proprie opinioni con gli altri naviganti: i Forum forniscono all'utente questa possibilità.
Esistono Forum di ogni genere: dai Forum in cui si discute di cinema a quelli in cui si parla di musica, dai forum sportivi ai forum dedicati alla cucina, dedicati al tempo libero o alla cultura, forum tecnici e forum professionali. Praticamente ne esistono di infinite categorie ed argomenti; per non parlare poi delle Comunità che si creano intorno ai Forum più frequentati dei più grandi portali del Web.
I Forum sono gestiti dinamicamente; un link da una pagina non indicizzata nel database dei motori, non conta per questi ultimi: contano comunque le visite che si riescono a ricevere dai frequentatori che, se si forniscono contenuti interessanti e di qualità, potrebbero divenire utenti del tuo sito e promuoverlo in maniera indiretta.
Ogni Forum ha il suo regolamento; alcuni di questi permettono di promuovere i propri siti nella firma del messaggio.
I Blog, come i Forum, sono diventati ormai un vero standard nel web; i Blog sono a tutti gli effetti un nuovo modo di concepire la comunicazione nel Web: chiunque può aprire un proprio diario personale e parlare di quello che vuole con il grande popolo di internet.
Concepiti proprio per essere costantemente aggiornati, i blog hanno conquistato i navigatori e si sono ritagliati un loro spazio nel Web: sempre più provider forniscono piattaforme e spazio web gratuito per gestire il proprio Blog.
nche se alcune piattaforme di sviluppo per Blog non sono ottimizzate per i motori di ricerca, i link dai Blog possono essere un altro modo per incrementare la popolarità del sito e generare comunque interesse e traffico
Il concetto di attribuire un valore ad un documento ed usarlo per meglio restituire i risultati delle ricerche è alla base delle diverse tecnologie che usano i motori di ricerca: alcuni attribuiscono maggior valore ai fattori di ottimizzazione interna del sito, altri, come Google, hanno sviluppato il proprio algoritmo sulla popolarità di un sito internet.
Il PageRank, detto anche indice di popolarità, è una delle tecnologie centrali di Google: la sua origine risale a un articolo tecnico scritto dai fondatori di Google, Lawrence (Larry) Page e Sergey Brin, quando studiavano ancora all'Università di Stanford intitolato " The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine ". PageRank non conosce siti ma singoli documenti.
Il funzionamento del PageRank, fondamentalmente, è piuttosto semplice e si basa sul numero di link effettuati a una determinata pagina da altre pagine Web, più link esistono a una determinata pagina e più questa diventerà "importante".
Ogni link viene considerato come un voto espresso dalla pagina che integra il collegamento ipertestuale alla pagina correlata. PageRank si basa sul concetto che la qualità di un documento possa essere riconoscibile dalla quantità e dalla qualità dei link che riceve da altri documenti esterni.
Tempo fa lessi una guida a Google, in cui si diceva che PageRank risentisse della attinenza dei contenuti a quella delle pagine correlate: ma nella formula originale del PageRank non ci sono fattori che indicano la tematizzazione dei contenuti.
La formula per il calcolo del PageRank potrebbe essere stata aggiornata, ma, come testimoniano l'algoritmo di ordinamento dei risultati Hilltop e il database dei vettori di termini per riconoscere il tema trattato nei documenti, sarebbe più facile che siano stati implementati nuovi sistemi per la modifica dei punteggi generati da PageRank
Ultimamente Google, ha registrato un'altra tecnologia di nome TrustRank, che secondo molti affiancherà il PageRank nell'algoritmo del motore di ricerca.
Zoltàn Gyongyi e Hector Garcia-Molina del Computer Science Department dell'Università di Stanford insieme a Jan Pedersen di Yahoo! Inc. sono gli autori di una pubblicazione dal titolo Combating Web Spam with TrustRank.
TrustRank nasce quindi per combattere lo SPAM: nell'introduzione della pubblicazione si legge:
"Mentre un utente esperto può facilmente identificare lo SPAM, è troppo dispendioso valutare manualmente un grande numero di pagine web. Proponiamo, quindi, delle tecniche semi-automatiche per separare le pagine buone dallo SPAM. Prima si sceglie un piccolo insieme di pagine, da valutare da un esperto, considerate come "semi": una volta che abbiamo identificato manualmente i "semi", usiamo i link contenuti per scoprire altre pagine che potrebbero essere buone. Basando il nostro esperimento sugli indici di Altavista, i risultati che proponiamo mostrano come una lista di circa 200 buoni "semi" possano effettivamente combattere e filtrare lo SPAM dai risultati delle ricerche."
La grossa e sostanziale novità quindi risulta essere l'impiego di risorse umane nei sistemi di ordinamento dei risultati: saranno tecnici esperti a selezionare la lista di partenza di siti "fidati" da cui partire nella ricerca di documenti e contenuti di qualità grazie ai sistemi di linking di internet.
Uno degli aspetti interessanti è che sicuramente non saranno più utili molti di quei trucchi e stratagemmi usati per aumentare il ranking: per avere un buon posizionamento su Google sarà sempre più necessario realizzare delle pagine di buona qualità, interessanti, ricche di contenuti e con relazioni con altri siti web correlati.
In sintesi, realizzare siti di qualità .
Con fattori tecnici vorrei definire tutti quegli elementi utili per il posizionamento sui motori, la cui definizione e utilizzo viene dettata dalla ricerca e studio di applicativi e algoritmi di documenti ufficiali.
Nel posizionamento sui motori, più che in altri settori, è indispensabile una continua ricerca e studio di informazioni e aggiornamenti sul funzionamento degli algoritmi dei motori di ricerca: questi ultimi, infatti, tendono a variare spesso e risulta fondamentale quindi, non solo seguire l'evoluzione dei motori,
ma cercare di prevedere i possibili miglioramenti.
In questa sezione vengono affrontati in particolar modo alcuni algoritmi di funzionamento del motore di ricerca Google: uno spazio particolare è dedicato ai Dati Storici in un'altra sezione di Motori e Ricerca.
I Dati Storici rappresentano tutti quei dati relativi ad analisi di tipo storico che i motori di ricerca possono analizzare per attribuire al sito la posizione più indicata tra i risultati delle ricerche: dall' anzianità del dominio alla variabilità nel trend degli aggiornamenti.
Questo " sistema di valorizzazione " consiste nell'esaminare diversi aspetti nell'archiviazione di dati di tipo " storico ", relativi cioè ai cambiamenti e gli aggiornamenti nel tempo di un documento.
L'analisi dei dati storici potrebbe essere uno dei tanti criteri su cui si baseranno i motori di ricerca: tra questi, Google, il 31 Marzo 2005 ha registrato un brevetto dal titolo Information retrieval based on historical data ( Reperimento di informazioni basato su dati storici ) presso la US Patent & Trademark Office, in cui nella sezione principale del documento intitolata Exemplary history data, ci sono 99 paragrafi, suddivisi in 14 sub-categorie, in cui vengono descritti molteplici algoritmi eventualmente usati per l'archiviazione e la restituzione di dati e informazioni.
Fattori come l' aggiornamento dei contenuti di un documento, le ricerche effettuate dagli utenti nel motore di ricerca e le loro scelte nella pagina dei risultati, i criteri basati sui link , come peso e freschezza di un link o di un anchor, sono soltanto alcuni dei fattori che possono essere presi in considerazione dal motore di ricerca nella sua analisi dei Dati Storici.
Motori e Ricerca, in collaborazione con Posizionamento Web , ha tradotto l'intero documento suiDati Storici di Google e commentato i suoi algoritmi. L'idea di questo progetto nasce sul forum sul posizionamento nei motori di ricerca di Giorgio Taverniti, uno dei più grandi forum professionali sul posizionamento sui motori di ricerca e sul web marketing in Italia.
Sicuramente, come si può notare dalle serp, la tematizzazione dei contenuti è un fattore molto importante da prendere in considerazione nell'analisi dei link: un link da una pagina a tema, su un sito ben categorizzato e tematizzato su quel tema, ha un'influenza maggiore di un link da una pagina di un sito non in tema.
Ma un motore di ricerca come riconosce il tema trattato da un documento? Cito Posizionamento-Web :
"Lo studio " The Term Vector Database: fast access to indexing terms for Web pages " risale al 2000 ed è opera di tre studenti della Stanford University: Raymie Stata, Krishna Bharat e Farzin Maghoul. Bharat è stato assunto nel 2003 da Google ed è a lui che è stata affidata la progettazione Google News , una applicazione che probabilmente ha molto a che spartire con l'oggetto di questa pubblicazione. "
Nel documento viene illustrata la realizzazione di uno speciale database chiamato" database dei vettori di termini ", che permette, partendo dall'URL di un documento presente nel database principale del motore di ricerca, di accedere velocemente ad una struttura di dati contenente la lista dei termini presenti nel documento, il peso e le posizioni di ciascun termine nel documento ed il peso del termine nell'intera collezione dei documenti indicizzati dal motore.
Questo rispecchia sempre il fine del motore di ricerca che è quello di fornire all'utente dei risultati di qualità: individuare il tema trattato da un documento può essere utile nella valorizzazione dei link: Google riconosce se il link fornito possa essere più o meno utile all'utente, e, da questo, pesare in maniera differente link e valore della pagina.
Pensiamo alla soddisfazione all'utente: nella sua navigazione e nella lettura di un documento, l'utente preferirà sicuramente visitare dei siti di approfondimento, o comunque che trattino argomenti correlati al documento che sta leggendo, piuttosto di visitare dei siti non a tema con l'argomento che lo interessano.
ESEMPIO: un sito che parla di musica, con diverse sezioni e categorizzazioni del tema musica, in una sua pagina in cui si parla della discografia di un autore, propone dei link ad un sito di cucina. Quanto peso pensi possa avere quel link rispetto ad un link, per esempio, al sito dell'autore, oppure ad un'altra pagina di un altro sito che approfondisce album per album la discografia?
Hilltop è un algoritmo per l' ordinamento dei risultati delle ricerche con il quale si possono assegnare ai documenti dei punteggi di autorevolezza e andare a modificare gli ordinamenti dei risultati ottenuti con l'analisi della tematizzazione dei contenuti o con il PageRank.
Khrisna Bharat, ingegnere di Google e creatore di Google News, insieme a Gorge A. Mihaila, pubblica, nel 2002, "when experts agree: using non affiliated experts to rank popular topics" in cui si affronta il problema di ordinare un grande numero di documenti in una rete in cui non si conosce l'autorevolezza dei documenti da ordinare.
Nel Web esiste una grande quantità di documenti considerati SPAM, cioè documenti scritti con il solo scopo di raggiungere dei buoni posizionamenti sui motori di ricerca e non pensando alla soddisfazione dell'utente.
Hilltop cerca di affrontare questo problema prendendo come guide diversi documenti giudicati esperti ed autorevoli nel loro argomento e usandoli per guidare il posizionamento degli altri documenti in tema con l'argomento.
Hilltop cerca di risolvere anche uno dei limiti fondamentali del PageRank, cioè non poter distinguere fra pagine ritenute importanti e prestigiose in generale e pagine ferrate nell'argomento ricercato.
Hilltop infatti considera soltanto i link provenienti da quei documenti giudicati esperti nella ricerca effettuata, dei documenti che fanno da guida per l'utente verso risorse di qualità per l'argomento desiderato.
Tra le risorse utili per il posizionamento sui motori di ricerca, vorrei segnalarvi innanzitutto alcuni forum e blog in cui si parla di posizionamento e si discute l'argomento a partire dalle necessarie basi di Web Marketing e arrivando ad una dettagliata descrizione tecnica. Ritengo che nel posizionamento, la continua ricerca di informazioni e studio degli ultimi aggiornamenti e delle novità proposte dal settore sia indispensabile per svolgere al meglio l'attività di posizionamento sui motori di ricerca.
Una guida al posizionamento sui motori di ricerca è difficile da realizzare: quando si pubblica,di solito, contiene informazioni già vecchie!
Le guide al posizionamento sui motori segnalate sono costantenemte aggiornate dai propri autori: fattore determinante nel campo del posizionamento nei motori, uno dei settori soggetti a cambiamenti più frequenti e repentini nel web.
Gli algoritmi dei motori di ricerca, infatti, sono in continua evoluzione nell'enorme sfida di selezionare e catalogare l'enorme quantità di informazioni presente su internet.
Posizionamento Web è una guida al posizionamento sui motori di ricerca : analisi e tecniche su come ottimizzare un sito internet per i motori di ricerca. Posizionamento Web viene costantemente aggiornato e numerosi sono gli articoli dell'autore relativi al posizionamento sui motori di ricerca.
L'autore, Giorgio Taverniti, creatore del forum GT sul posizionamento nei motori e web marketing, ha personalmente scritto una sua guida al posizionamento sui motori di ricerca , con diverse sezioni e in formato ridistribuibile. La guida è stata promossa da madri.com ed è la più ridistribuita in Italia.
Motoricerca.info è un'ottima guida per il posizionamento sui motori di ricerca : descrizioni dettagliate ed informazioni storiche e tecniche sui più importanti motori di ricerca. Motoricerca.info offre inoltre una sezione di News dedicate al mondo dei motori di ricerca.
Guida all'ottimizzazione di OsCommerce per i motori di ricerca
OsCommerce è una piattaforma di sviluppo per la creazione di siti e-commerce: scopri in questa guida come migliorare OsCommerce per la realizzazione di siti ottimizzati per il posizionamento sui motori di ricerca
Le FAQ contengono una serie di domande frequenti di web-master e web-designer che si avvicinano al posizionamento sui motori di ricerca.
Ho suddiviso le domande in due categorie: generali e tecniche.
Tra le FAQ generali di posizionamento si trovano le risposte alle più frequenti domande che web-master e web-designer si pongono avvicinandosi al posizionamento sui motori di ricerca: perché il mio sito non è visibile sui motori di ricerca? cosa vuol dire indicizzazione? cosa significa posizionamento? perché il mio sito non viene indicizzato dai motori di ricerca?
Tra le FAQ tecniche si trovano consigli tecnici per utenti un po più esperti, e che hanno almeno appreso le linee guida al posizionamento.
Molti pensano che il solo fatto di possedere un sito internet gli garantisca di essere visibili sui motori di ricerca: generalmente questo non accade mai!
Soltanto in alcuni casi può accadere una cosa simile e sono quei casi in cui il sito viene linkato spontaneamente da qualche altro sito popolare per la validità dei suoi contenuti: in questo modo potrebbe essere passato uno spider che abbia immagazzinato il sito negli archivi del motore e, data la qualità intrinseca del sito, quest'ultimo venga restituito in posizioni vantaggiose per la ricerca effettuata con determinate parole chiave.
Per rendere visibile un sito internet sui motori di ricerca bisogna conoscere a fondo il funzionamento della rete e in particolar modo dei motori di ricerca: ogni motore, infatti, funziona in modo diverso dall'altro e ottimizzare un sito per essere visibile sui motori necessita non solo dello studio del motore ma anche della conoscenza approfondita dei vari linguaggi di sviluppo per il web.
Per raggiungere la visibilità sui motori esistono una serie di fasi e di operazioni, organizzate e strutturate nel tempo, a partire dalla progettazione del sito e della sua struttura e attraverso una corretta indicizzazione di tutte pagine e contenuti del sito.
Ho segnalato il mio sito ai motori ma non è visibile nei risultati delle ricerche: perchè?
I motivi possono essere diversi.
I tempi di indicizzazione tramite il servizio di segnalazione messo a disposizione dai motori di ricerca sono abbastanza lunghi e il tuo sito potrebbe ancora non essere stato visitato dagli spider.
Per controllare se il tuo sito è stato indicizzato e quante pagine web sono state aggiunte negli archivi del motore usa il comando site:www.nomedominio.xxx
Per velocizzare l'indicizzazione di un sito nuovo negli archivi dei motori di ricerca è molto importante avere buoni link in entrata da altri siti con buon PageRank e molto popolari. Quindi per velocizzare l'indicizzazione continua ad aumentare la tua link popularity .
Innanzitutto bisogna chiarire il concetto di visibile: data la relatività del concetto, il tuo sito potrebbe essere visibile nei risultati ma per esempio in 569 posizione (in 57° pagina) e quindi non essere visitato da nessuno perché difficilmente un utente sfoglia i risultati del motore fino alla 57° pagina. Per controllare la posizione del tuo sito nei risultati delle ricerche esistono diversi strumenti on-line: guarda tra le risorse.
Quasi tutti i motori propongono soltanto mille risultati anche per ricerche con milioni di risultati: il numero di risultati totali per una ricerca si può leggere nella pagina dei risultati.
Se il tuo sito non è visibile nei mille molto probabilmente non è correttamente ottimizzato per il posizionamento sui motori di ricerca, oppure operi in un settore altamente competitivo, con centinaia e centinaia di siti che trattano i tuoi stessi argomenti.
L' indicizzazione consiste nella corretta operazione di registrazione e iscrizione di tutte le pagine del sito negli archivi dei motori di ricerca.
Esistono sostanzialmente due modi per indicizzare un sito negli elenchi dei motori di ricerca : il primo consiste nell'utilizzare il servizio di iscrizione e registrazione messo a disposizione dai motori di ricerca. Si digita l'url principale del sito nel modulo di segnalazione e si attende che lo spider del motore di ricerca passi sul sito per indicizzarne le pagine e archiviare i contenuti.
Segnalazione a Google: può esser fatta dalla sezione Aggiunta di un URL
Segnalazione a Msn: Per segnalare un sito a MSN puoi indicarlo qui
Segnalazione a Yahoo: per segnalare un sito a Yahoo occorre avere un account funzionante:segnalazione sito Yahoo
Il secondo modo per indicizzare un nuovo sito nei motori di ricerca consiste nel collegarlo con un link da un sito molto popolare, in cui gli spider dei motori passano spesso per indicizzare nuovi contenuti e controllare eventuali aggiornamenti. Aggiungendo link diretti al tuo sito da siti popolari aumentano le possibilità che gli spider dei motori seguano il link e vengano a visitare il tuo sito.
Uno spider è un particolare algoritmo dei motori di ricerca creato per l'acquisizione di informazioni in automatico: gli spider monitorano e navigano per la rete nella loro continua ricerca di nuovi contenuti e nuovi siti internet da immagazzinare negli archivi dei motori di ricerca.
Uno spider si comporta come un browser: riesce cioè a visualizzare soltanto quello è restituito in codice html lato client.
Esistono diversi siti nella rete che propongono liste di spider: io ti segnalo www.iplists.com
Potrebbe essere una questione di tempo, nel caso c'e' solo da aspettare e continuare ad aggiungere backlink al sito, oppure potrebbero esserci problemi nello sviluppo del codice di programmazione del sito. I contenuti di un sito in flash, ad esempio, non vengono ancora riconosciuti dai motori di ricerca e quindi non indicizzati.
Alcuni motori di ricerca hanno difficoltà nel seguire link dinamici in cui vengono passati diversi parametri: se il tuo sito è completamente dinamico, potrebbe essere utile fornire il sito di una mappa su una pagina statica, con link statici, che permetta allo spider di meglio riconoscere i contenuti del sito. In ogni caso è consigliabile progettare una struttura in cui non vengano passati molti parametri all'url: il passaggio di un solo parametro, per esempio, viene compreso dai motori di ricerca senza problemi, se non di tempo.
Il posizionamento sui motori di ricerca è dato da una serie di attività per raggiungere una posizione di vantaggio tra i risultati proposti dal motore in seguito ad una ricerca effettuata con una determinata parola chiave. Consiste nell'associazione di una parola chiave, o una serie di parole chiave, ad una determinato sito o pagina web.
Considerati i comportamenti degli utenti che usano i motori di ricerca, conseguire una posizione di vantaggio vuol dire essere visibili entro le prime pagine dei risultati delle ricerche.
Il posizionamento sui motori di ricerca mira a posizionare il sito internet più in alto possibile tra i risultati delle ricerche: aumentando la posizione del sito infatti aumentano esponenzialmente le visite e il traffico verso il tuo sito.
Esistono due punti di vista per spiegare al meglio cosa siano le parole chiave : il punto di vista dell'utente e quello del posizionatore.
Utente: le parole chiave sono quelle parole che vengono cercate da un utente sul motore di ricerca.
Posizionatore: le parole chiave sono quelle parole che meglio descrivono un sito internet, una categoria o il contenuto di una pagina web, di un testo o di un documento.
La scelta delle parole chiave con cui ottimizzare il sito deve essere effettuata nel modo più corretto possibile rispetto ai contenuti e gli argomenti trattati nel sito: solo così si potranno categorizzare e tematizzare al meglio i contenuti ed organizzare una buona struttura per l'ottimizzazione.
Esistono diversi tool on-line che possono aiutarti nella comprensione dell'utilizzo che viene fatto delle parole chiave scelte nei motori:
Era da un po di tempo che lavoravo ad una forma ridistribuibile
della guida al posizionamento nei motori di ricerca per neofiti
presente in questo sito, e finalmente ho finito di sistemarla.
La guida al posizionamento nei motori di ricerca di Motori e Ricerca è stata leggermente ampliata con risorse di approfondimento ed elaborata in formato pdf, gratuita e ridistribuibile secondo licenza Creative Commons Deed, quindi siete liberi di scaricarla e, se la ritenete valida, ripubblicarla sul vostro sito a condizione di NON modificare i contenuti della guida e di attribuire il
riconoscimento all'autore.
La guida al posizionamento, in versione pdf, arricchita con link di approfondimento e risorse utili, è visibile seguendo questo link:
guida al posizionamento nei motori di ricerca.